Storia

La storia del club

Nell’anno 1972 un gruppo di amici appassionati motociclisti di Biella Chiavazza decidono di fondare un moto club affiliato alla F.M.I. nella speranza di riuscire ad effettuare qualche manifestazione turistico sportiva sul nostro territorio . In breve tempo questo temerario gruppo inizia a contattare le autorità biellesi e la F.M.I per le delucidazioni e i permessi occorrenti per  l’apertura del moto club, ottenute le informazioni necessarie,  nel mese di giugno a inizio la prima riunione degli amici per illustrare tutto quello che occorreva  e le difficoltà a cui  si andava incontro per realizzare la nostra idea.  Naturalmente tutti euforici partiamo con l’apertura del moto club, prime riunioni per cercare i volontari per il consiglio del nuovo sodalizio, trovati in brevissimo tempo. Serviva una sede giuridica ed un nome da dare al moto club , siccome la maggior parte di noi era di Chiavazza si è subito pensato di intitolare il club ad un giovanissimo amico già famoso corridore di velocità su pista scomparso  mentre assisteva  ad una corsa automobilistica a  Monza  si chiamava Paolo Perazzone. Il 15 giugno 1972 nasceva il moto club Paolo Perazzone  con il giallo colore ufficiale delle maglie dei soci. La nostra prima  sede era  ubicata  a Chiavazza in via Gamba aperta alla presenza di numerose autorità biellesi, e benedetta da padre Bendotti parroco di Chiavazza.

1972 - Innaugurazione della sede

Da subito al  M.C. Perazzone incominciano le attività turistiche e sportive che porteranno nei quarant’anni di vita del Club a dei risultati di rilievo in ambito nazionale nel trial, cross ,enduro e  velocità i soci del M.C. partecipano nel corso degli anni a numerosi raduni in Italia ed in Europa figurando fra i M.C più rappresentativi per numero di partecipanti. Iniziano subito le attività, il gruppo direttivo si mette in moto e con tanta volontà e poca esperienza si mette al lavoro e organizza il primo motoraduno a Chiavazza, visto il successo  di partecipanti e di pubblico gli organizzatori continuano le attività.  L’anno dopo gli eventi sono già due, il motoraduno con giro nel biellese e nello steso anno  si organizza un moto salone a Chiavazza dove i concessionari delle varie marche di moto presentano le novità delle case motociclistiche, la manifestazione verrà ripetuta per alcuni  anni. 

L’attività prosegue, viene eletto un nuovo presidente  Franco Cavallini, si cambia sede ma lo  spirito è sempre lo stesso degli inizi, gli iscritti aumentano fino a raggiungere le 280 tessere degli ultimi anni, cosi da diventare il M.C. con più iscritti del Piemonte. L’attività  dei  moto raduni continua con raduni nazionali della durata di più giorni, raduni di una sola domenica, con un solo obbiettivo portare i motociclisti degli altri club a conoscere  il nostro bel biellese, facendo loro fare un giro in moto sulle nostre strade ai più sconosciute, la formula nel tempo si evolve fino ad arrivare agli ultimi avvenimenti dove ai partecipanti all’iscrizione viene consegnata loro una cartina con indicato il percorso e le fermate con i punti di ristoro dove  vengono fatte degustare le specialità biellesi  e visitare le nostre bellezze. Indicativo di questo è il titolo degli ultimi  (moto giro dei santuari) che ha portato i motociclisti nei nostri tre maggiori santuari con tappe in ognuno di essi e degustazione di prodotti locali , in ultimo il moto giro nazionale della durata di due giorni che ha portato in giro sulle strade del biellese 300 motociclisti provenienti dall’Italia settentrionale, con partenza da Candelo,visita al Ricetto, tappa sulle Serra a Vermogno con dimostrazione della ricerca dell’oro, proseguendo fino a Viverone con degustazione sul lago, ripartenza verso Salussola degustazione e visita alla locale chiesa del XII secolo.  Nell’anno dei festeggiamenti dei quarant’ anni  siamo grandi e pronti ad un salto di qualità moto vacanza e moto giro, mostra di moto d’epoca, raduno di moto d’epoca. 1972 

Inaugurazione del nuovo gagliardetto, foto del gruppo del consiglio direttivo con il primo presidente Ramella Vittorio

I soci dall’inizio del sodalizio partecipano a loro volta a molti dei raduni degli altri club in tutta Italia  ottenendo  ottimi riconoscimenti per il maggior numero di partecipanti  e vincendo parecchi trofei che fanno bella mostra nella sede del moto club.  Con alcuni di questi moto club si è instaurato un rapporto di amicizia che dura ormai da molti anni, questa amicizia si concretizza  in un gemellaggio fra il moto club Perazzone  e il moto club Alba, gemellaggio che dura ancora oggi  con la partecipazione ai nostri moto raduni di molti soci del M.C. di Alba. In campo internazionale  alcuni dei nostri soci partecipano  ai  rally F.I.M. Che si svolgono ogni anno in un paese europeo diverso, lo attestano le numerose foto ufficiali dei partecipanti  che tappezzano una parete della nostra sede. Nel luglio del 1983  a questo si aggiunge la gestione del campo di motocross di Ronco concessa ufficialmente dalla Regione Piemonte  dove  i soci possono allenarsi e organizzare  gare di moto cross. Dalla fondazione del M.C sono iscritti parecchi soci  del gruppo sport che partecipano a varie specialità agonistiche, Enduro, Cross, Velocità e Trial che hanno ottenuto riconoscimenti e vittorie in campionati regionali e nazionali. 

1972 - Benedizione delle moto dei fondatori del club

Nel 2005 entrano a far parte del M.C Perazzone un folto gruppo di motociclisti appassionati di moto d’epoca, da subito ben organizzati iniziano a fare e a partecipare a raduni di moto d’epoca. In sede danno informazioni  e seguono la parte tecnico amministrativa per l’iscrizione delle moto d’epoca al registro nazionale,  con il loro ingresso nel moto club  le attività aumentano, si incomincia con organizzare un moto salone di moto d’epoca a Ponderano dove sono esposte le moto dei soci del sodalizio. Si organizzano dei raduni annuali  per moto d’epoca dove  i partecipanti sono numerosi e provenienti dai M.C.  sparsi sul territorio, nel 2011 una mostra storica al Ricetto di Candelo della durata 15 giorni dove viene esposta  la storia della moto dagli inizi del novecento  ad oggi con pezzi originali di notevole valore storico prestati da soci del moto club e da vari collezionisti privati , visto il successo di pubblico e per il quarantennio del M.C.  si organizzerà un mostra  di moto d’epoca con pezzi inediti raccolti in collezioni private  a Biella in concomitanza con il raduno delle moto d’epoca. Con il loro impegno   capeggiati dal vice presidente Simonato Giuseppe, stanno portando un notevole apporto di nuovi soci al  M.C. a loro va un ringraziamento per il lavoro svolto e la disponibilità sempre dimostrata   da parte del presidente e dei soci.

1972 - La prima cena sociale del club
Benedizione moto